Calendario

Tutto lo Strings Theory mese per mese

15.00
MEDITAZIONE E RESPIRO


Porta una coperta o un tappetino, una bottiglia d’acqua e abiti comodi e mascherina, noi ti forniamo ampi spazi nel meraviglioso prato di villa Marchiori dei Cappuccini! All’ombra della secolare quercia potrai partecipare al seminario olistico!
L’incontro è dedicato all’approfondimento e all’apprendimento di alcune Tecniche di Respiro e di Meditazione. E’ ormai scientificamente provato che sia il Respiro che la Meditazione svolgono un effetto estremamente positivo sulla salute della persona, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico.

21.00
concerto Marco Vignazia & Sara Piolanti


Ancora prima di conoscere più a fondo le motivazioni del blues e la storia del popolo che del blues ha fatto il suo linguaggio e in qualche modo la sua rivincita, il suo riscatto, ancor prima di avere ben chiari in testa e sulla pelle i significati di sopruso, lotta, esilio, si ha come l’impressione che ora più che mai tutto questo ci riguardi.
Nel momento storico che stiamo vivendo, in cui i progressi fatti in secoli, millenni di sviluppo di coscienza e di idee sembrano non solo annullarsi ma addirittura perdere di significato e legittimità, il blues e i suoi artisti hanno ancora molto da raccontarci e insegnarci, sia a livello umano che artistico, caratteri che in realtà si fondono insieme perché parte di un vero e proprio mood culturale che ha riguardato ogni aspetto della vita e dell’esperienza di un popolo rubato alla sua terra e privato della sua libertà.
Dopo un secolo tutto ciò è ancora tremendamente attuale e Prison Songbook nasce anche da questa consapevolezza, portando la provocazione all’eccesso nel scegliere di raccontare specificamente il blues della perdita di libertà e dignità per eccellenza, cioè il blues delle carceri e dei campi di lavoro.
Abbiamo trovato traccia di prison song in tantissimi autori da Robert Pete Williams, Son House, a Charlie Patton a Bukka White, Peg Leg Howell, Blind Lemon Jefferson, R.L. Burnside, Furry Lewis, Leadbelly, Skip James, Robert “Guitar Welch”, Scrapper Blackwell ecc. Abbiamo scoperto incredibili work song.
Abbiamo capito che la voce umana e lo spirito umano non si possono chiudere dentro una gabbia.
Prison Songbook racconta la musica e la poesia di grandi artisti a cui veniva letteralmente pagata una cauzione dai pochi filantropi del tempo perché potessero almeno per un giorno uscire di prigione e registrare le opere senza le quali la musica, per come la conosciamo e apprezziamo oggi, non esisterebbe.
Prison Songbook rappresenta un unicum alla interno delle proposte culturali e musicali non solo a livello italiano in quanto affronta un tema di grande attualità che può essere spunto di riflessione anche per la società contemporanea

15.00
Mente Corpo e Anima


Porta una coperta o un tappetino, una bottiglia d’acqua e abiti comodi, noi ti forniamo guanti e mascherina e ampi spazi nel meraviglioso prato di villa Marchiori dei Cappuccini! All’ombra della secolare quercia potrai partecipare all’incontro nel quale si intende affrontare in modo pratico ed esperienziale la relazione che sussiste tra le Mente, il Corpo e l’Io Profondo. Verranno insegnate alcune tecniche che favoriscono sia l’ascolto del corpo e la presa di coscienza dei suoi contenuti, che l’integrazione e la comprensione delle emozioni e dei loro effetti sul corpo stesso e sulla mente.

21.00

Atmosfere acustiche, la linea procace del basso di Omar Pasello, la sinuosità della chitarra di Andrea Bordin, la danza percussiva della batteria di Alberto Zamana, il caldo abbraccio della voce di Ambra Zerbinati: questi gli ingredienti principali del live show degli YOUMANS.

20
on stage Francesca Della Puppa Quartet


SERATA DI GALA CON DEGUSTAZIONE E CONCERTO
Il progetto musicale è un tributo alla cantante e pianista americana Blossom Dearie. I brani scelti e riarrangiati, ripercorrono la carriera della longeva artista, morta nel 2009 a 85 anni. Alcuni brani sono tratti dal suo songbook, altri sono brani che rese famosi o dedicati a lei. Tra le sua varie attività artistiche, Blossom Dearie fondò una propria etichetta discografica, che le ha permesso di avere il pieno controllo della registrazione e della distribuzione dei suoi album, dimostrando di essere una donna all’avanguardia, coraggiosa e tenace. La sua voce era definita “Light and girlish”, a cui univa il suo modo di cantare all’insegna del “less it’s better”. Si esibì e registrò dischi anche in Inghilterra e in Francia, dove arrangiò musica per l’ensemble vocale The Blue Stars. La musica di Blossom trasudava una certa eleganza frizzante, un ingegno veloce. Il suo era il tipo di jazz che si sarebbe potuto immaginare nei film di Woody Allen. Miles Davis era un suo fan e la definì, in modo ironico, “l’unica donna bianca che avesse mai avuto un’anima”. Blossom Dearie fu chiamata anche la “singer’s singer”, colei che eccelleva nella re-interpretazione di brani non suoi. Amava scegliere, per il suo repertorio, brani jazz che non fossero famosi o troppo suonati, e dava spazio ad un senso ironico e auto-ironico che ha reso uniche le sue performance. Originale di nome e di fatto, ha trovato una sua identità precisa, nel panorama jazzistico dagli anni 50 in poi, alla quale è rimasta fedele per tutta la sua carriera. Ha inciso più di 30 album che includono brani di sua composizione e brani tra i cui autori vi sono George e Ira Gershwin, Richard Rodgers, Bob Haymes, Cole Porter, Cy Coleman, Michel Legrand, Johnny Mercer, Jerome Kern, Duke Ellington, Dave Frishberg.

15
Pensare Positivo

Porta una coperta o un tappetino, una bottiglia d’acqua e abiti comodi, noi ti forniamo guanti e mascherina e ampi spazi nel meraviglioso prato di villa Marchiori dei Cappuccini! All’ombra della secolare quercia potrai partecipare al seminario olistico!
comprendere il funzionamento della mente conscia e inconscia, per poter imparare ad usala in un modo più utile e adattivo. Dando rilievo alle teorie sulla percezione e alle teorie sulla riformulazione del campo percettivo (Gestalt), si intende fornire alle persone pratiche utili ad addestrarsi nell’uso positivo della mente.

20
on stage The Twisters with Alice violato

SERATA DI GALA CON DEGUSTAZIONE E CONCERTO

Open Act
Jack
giovanissimo chitarrista veneziano che sta iniziando ad avere un caloroso riscontro di pubblico nei concerti presso le serate live al Generator di Venezia che trascinerà il pubblico insieme ai Twisters

The Twisters with Alice Violato
La band The Twisters with Alice Violato affonda le sue radici nella tradizione blues propone uno show carico di groove dove sfavillano i soli alla chitarra elettrica di Paolo Bacco e all’organo hammond di Claudio Lupo. La collaudatissima sessione ritmica è composta da Nick Muneratti al basso e Matteo Coassin alla batteria, mentre Alice Violato calca il palco con la sua ineguagliabile grinta e la sua graffiante voce nera.

21

Vi presentiamo il percorso da cantautore di un artista già molto noto con la sua band, che aprirà a voi la sua anima poetica in musica.

15

In un’area riservata ad hoc gli allievi che avranno effettuato l’apposita iscrizione avranno l’incredibile opportunità di partecipare e seguire la Masterclass del Maestro Marco Riva Attraverso una ricostruzione delle nostre radici musicali fatta con strumenti mediorientali e medioevali si arriverà al Novecento e all’introduzione di antichi elementi melodici e ritmici all’interno delle nostre forme musicali, fino al jazz e al blues.

18.00

A CHIUSURA DELLA MASTERCLASS

Un pomeriggio intero con un grande Maestro!
A chiusura della masterclass il concerto!

21
Gerardo Balestrieri - rinviato per cause tecniche legate alle condizioni meteo


Informiamo che siamo costretti a rinviare a data da destinarsi il concerto per le sopraggiunte condizioni meteorologiche di pioggia e freddo previste per il prossimo weekend che non ci consentono il mantenimento delle norme di sicurezza Covid.
Siamo lieti di ospitare il progetto
concept album
CANZONE DEL MARE SALATO
Ricerca e omaggio a Corto Maltese

20
on stage ELISABETTA MAULO & MATTIA DONATI

SERATA DI GALA CON CONCERTO

Elisabetta Maulo e Mattia Donati
Il loro sound è un tuffo nell’america del jazz degli anni30, 40 e 50, il tutto estemporaneamente rivisitato in modo da evocare una estesa gamma di sonorità,talvolta arcaiche, altre costellate da spunti contemporanei, fino a sfiorare l’improvvisazione più
radicale. La scelta dei brani include autori come Irving Berlin, George Gershwin, Fats Waller, Sammy Fain, Thelonious Monk e tanti altri.

15.00
Regressione alle vite precedenti

Porta una coperta o un tappetino, una bottiglia d’acqua e abiti comodi, noi ti forniamo guanti e mascherina e ampi spazi nel meraviglioso prato di villa Marchiori dei Cappuccini! All’ombra della secolare quercia potrai partecipare al seminario olistico!
L’incontro prevede la sperimentazione diretta di pratiche volte al rilassamento profondo e alla regressione (esclusa l’ipnosi), al fine di facilitare l’esperienza di ricordi provenienti dalle profondità di noi stessi.

20
The YOSOY project

The script of a dreamer, the project of a lifetime, limitless and timeless expression of the feeling of oneness – unity in diversity.
Among the infinite circular pathways of truth,
this is a small yet vast reflection of one of them.
A way of feeling, expression of the sublime within. Sounds, words, shadows dancing to create a bridge of intangible sensations.
Many rays, one light. Many rivers, one ocean.
Many chapters, one album.

21


Informiamo che siamo costretti a rinviare a data da destinarsi il concerto per le sopraggiunte condizioni meteorologiche di pioggia e freddo previste per il prossimo weekend.

L’internazionale Band lendinarese in un concerto ricco di introspezione rock

11.30
Costellazioni Spirituali


Porta una coperta o un tappetino, una bottiglia d’acqua e abiti comodi, noi ti forniamo guanti e mascherina e ampi spazi
nel meraviglioso prato di villa Marchiori dei Cappuccini! All’ombra della secolare quercia potrai partecipare al seminario olistico!
Le Costellazioni Spirituali sono un’estensione e un approfondimento di quelle Famigliari, e il loro scopo è quello di porre la persona in una ascolto attivo delle proprie esigenze più profonde, attingendo alle verità più nascoste e salutari del proprio Sé.

20.00
concerto Trio Labìr - RINVIATO CAUSA MALTEMPO


Informiamo che siamo costretti a rinviare a data da destinarsi il concerto per le sopraggiunte condizioni meteorologiche di pioggia e freddo previste per il prossimo weekend.
La loro proposta originale suscita subito curiosità e interesse, in virtù della loro capacità di unire le raffinatezze esecutive del progressive con tutto il calore e l’energia del folk. Dal 2019 il repertorio proposto in concerto è praticamente tutto di composizione con brani originali suonati e cantati sempre intriganti, evocativi e di grande suggestione.

La musica è il tuo futuro

Avvicinati al Festival che abbatte le barriere

Lo spirito del Festival

Lo Strings Theory Music Fest – OVER THE WALL

Special edition 2020

Nell’anniversario della caduta del muro di Berlino la seconda edizione dello Strings Theory Music Fest celebra il primo anno dopo il muro con “Over the Wall” proponendo musica e cultura contro ogni barriera.

La riflessione e il contributo che lo Strings Theory vuole portare è culturale e sociale perché le nuove generazioni non costruiscano più muri nel futuro. Il Festival vuole usare la musica e la cultura per sensibilizzare alla conoscenza dell’altro, proponendo l’incontro contro ogni barriera di diversità che può invece essere potenziale di arricchimento! Ognuno ha le proprie caratteristiche, la propria cultura, la propria lingua, i propri talenti, il proprio genere; è solo conoscendo e incontrando e scambiando conoscenze ed emozioni con chi ci sembra “diverso” o lontano da noi, che faremo progredire la civiltà umana.

Il muro di un carcere, ad esempio, non rinchiude solo chi vi si trova dentro, ma è un muro anche per chi è all’esterno con la non conoscenza, il pregiudizio, ma anche col rischio di entrarci. I muri delle differenze culturali ed etniche sono fatti di atteggiamenti per cui la consuetudine è dire “tu sei diverso”, noi vogliamo istillare l’abitudine di dire “io sono questo: la mia etnia, la mia storia, la mia cultura; raccontami tu come sei”.

La caduta del muro di Berlino è solo il fatto storico e sociale più recente che lo Strings theory music Fest vuole celebrare, ma non è l’unico anniversario importante per i temi che ci stanno a cuore: siamo entrati nel 2020 e 100 anni fa iniziavano i “Ruggenti anni venti” che dettero il via a una trasformazione sociale e culturale fondamentale per i diritti e per l’evoluzione del costume e della musica. Quest’anno si celebra, infatti, il centenario della prima incisione di Blues cantato da un artista afroamericano, già questo basterebbe come evento da celebrare, ma vogliamo rilevare che quell’artista afroamericano che nel 1920 vendette milioni di copie col disco Crazy Blues per l’Okeh Records era una donna: Mamie Smith!

Anche un altro grande artista afroamericano negli anni 20 a New York riuscì con la sua arte a infrangere un muro:

Duke Ellington fu il compositore più importante del famoso Cotton Club che noi tutti ricordiamo per la sua affascinante atmosfera, il Cotton club in realtà era un vero baluardo della discriminazione. In questo locale tutta la scenografia e gli arredamenti lussuosissimi avevano il tema dell’Africa e i neri erano i servitori e gli artisti con la clausola rigidissima di non potersi mescolare ai bianchi. Il pubblico era l’alta società bianca che andava ad assistere a spettacoli con musicisti e ballerine neri. Duke Ellington non si ribellò direttamente a questa situazione, bensì la usò a vantaggio proprio e degli afroamericani creando questo genere musicale inconfondibile che era la voce dei neri oppressi portati ad altezza artistica sofisticata rompendo la barriera della possibilità di vita promiscua tra bianche e neri nella musica e da lì l’America bianca non poté più relegare la musica degli afroamericani ai loro luoghi nascosti.

I muri non sono solo esterni a noi, ma interni: la sfiducia, la mancanza di autostima, la malattia, la depressione, la solitudine, il festival proporrà momenti di sperimentazione e partecipazione a eventi olistici per la conoscenza di sé e delle diverse culture spirituali, culinarie, curative.

Modalità di iscrizione

E’ possibile partecipare agli eventi offerti dallo Strings Theory che trovate nella tendina del menù e prenotarvi per un evento del festival a scelta. Per iscrivervi al seminario o alla masterclass o per prenotare il vostro posto a un concerto o ad un evento Cotton Club basta cliccare i bottoni nelle relative pagine che trovate nel menù.

E’ possibile iscriversi al Seminario Olistico della dottoressa Gasi sia per un solo incontro, sia per più di uno, sia per l’intero ciclo di incontri.

Le Grandes Soirées Cotton Club sono eventi speciali, serate di gala nelle quali potrete rivivere le vere e proprie feste dell’alta società durante i ruggenti anni 20. L’accesso alle serate Cotton Club è con un numero limitato di posti, è richiesto abito da sera a tema.

Tutti gli eventi dello Strings Theory Music Fest sono accessibili esclusivamente con prenotazione.

Non è consentito l’accesso ai cani, siamo ospiti di una residenza privata.

In caso di situazioni metereologiche avverse, le date potranno subire cambiamenti.

Gli eventi per voi

Lo Strings Theory Music Fest lavora per far lavorare, collaborando con attività culturali, artigianali, commerciali, professionali ed enogastronomiche del Polesine per poi andare “Over the Wall” del piccolo territorio e portare le belle idee che aiutano il territorio stesso promuovendo arti, mestieri ed enogastronomia locale presso i partecipanti al Festival che già ricopre un’utenza rilevante a livello nazionale; solo andando oltre i muri si crea sviluppo.  l’associazione opera per la promozione, salvaguardia e sviluppo del territorio polesano, il suo Festival è volto a contrastare l’impoverimento culturale giovanile, promuovere arti, mestieri e lavoro artigiano inerente l’ambito musicale e olistico, oltre a incentivare lo studio della musica e l’interscambio tra musicisti professionisti e allievi e/o dilettanti. Il programma prevede molti concerti e laboratori didattici, masterclass e workshop, portando artisti e professionisti dell’ambito culturale in Polesine, contribuendo al turismo e all’arricchimento culturale del territorio e dei suoi cittadini. Celebrando inoltre il centenario dei Ruggenti anni 20, è stata ideata una sezione di eventi denominata “Grandes Soirées COTTON CLUB”: vere e proprie serate di gala con degustazioni e concerti nelle quali potrete rivivere un ricevimento in villa degli anni venti. Durante tutto i mesi del festival verrà offerto anche un Seminario olistico per la cura del vostro benessere.

Incontrate i nostri professionisti

IL TEAM E GLI ARTISTI STRINGS THEORY 2020

Michela Nardin

Grande Soirée Cotton Club

Creo piccole collezioni, ispirate ai temi che mi appassionano. Ogni opera è unica

Elisabetta Maulo & Mattia Donati in swing

Grandes soirées Cotton Club, concertista

la raffinata frontwoman dei Betta Blues Society e il sofisticato cantante e chitarrista della swing orchestra di Nico Gori

Paola Ceriotti

Grande Soirée Cotton Club

Creazione artigianale di cappelli e accessori in stoffa, prevalentemente da donna. Pezzi unici in stile anni '20 '30.

Roberto Lucchi – Hats & Art

Grande Soirée Cotton Club

Il connubio personalità–cappello, un forte simbolo per persone che vogliano davvero comunicare l'arte di essere se stessi.

HENATH

concertista

multistrumentista, cantante, compositore di world music, pianista.

ALBERT ENO

concertista

Cantante, cantautore e poeta.

YUMANS

concertista

Radici affondate nel Polesine, linfa rock e contaminazioni itineranti

Kismet

concertista

La Rock band internazionale di Lendinara. Albert Eno, Crivez, Mirko Stevanin, Otus e Alberto Danese.

Cristiana Gasi

seminario olistico

Psicologa – Psicoterapeuta della Gestalt, Sofrologa, esperta in Tecniche Olistiche e Spirituali

Marco Riva

Masterclass - concertista

compositore, polistrumentista e cantante italiano di lontane origini Tagike.

Francesca Bellino

concertista, concept project

scrittrice, giornalista, autrice-radiotelevisiva, conduttrice e sceneggiatrice.

Marco Vignazia & Sara Piolanti

concertista, concept project

Lo storico chitarrista blues romagnolo e la cantautrice forlivese

Gerardo Balestrieri

concertista, concept project

cantautore, polistrumentista e interprete. Tre volte secondo classificato al Premio Tenco.

Trio Labìr

concertista

Marco Dainese (viola, voce), Alberto Muneratti (chitarra acustica, elettrica, bouzouki) e Walter Sigolo (fisarmonica, voce).

Francesca Della Puppa Quartet

Grandes soirées Cotton Club, concertista

Il quartetto con Francesca Della Puppa alla voce, Davide Baldo alla chitarra, Marco Privato al contrabbasso e Max Trabucco al

    THE TWISTERS with Alice Violato

    Grandes soirées Cotton Club, concertista

    The Twisters with Alice Violato sono un gruppo blues, funky e soul con tre dischi all’attivo e dodici anni di storia.

    Jack

    Grandes soirées Cotton Club, concertista

    Giovane chitarrista veneziano rock - blues, open act con The Twisters with Alice Violato

    Tonello Sound & Lights Service

    service

    Service audio luci strutture e video

      Francesca-Paola Montagni Marchiori

      Art Director - Ideatrice dello Strings Theory Music Fest

      Art Director. Artista Pittrice pluripremiata, Educatrice, cantante amatoriale

      Sponsors 2020

      I NOSTRI PARTNER

      PATROCINI
      GENERAL SPONSORS
      PARTNER

      Location

      • Villa Marchiori dei Cappuccini
      • Via Riviera del Popolo, 103 - Lendinara RO
      • ellensoakassociazioneculturale@gmail.com
      • 351 920 2408