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Tutto lo Strings Theory mese per mese

La musica è il tuo futuro

Avvicinati al Festival che abbatte le barriere

Lo spirito del Festival

Lo Strings Theory Music Fest – OVER THE WALL

Dall’anniversario della caduta del muro di Berlino lo Strings Theory Music Fest celebra il “dopo il muro con Over the Wall” proponendo musica e cultura contro ogni barriera.
La riflessione e il contributo che lo Strings Theory vuole portare è culturale e sociale perché le nuove generazioni non costruiscano più muri nel futuro. Il Festival vuole usare la musica e la cultura per sensibilizzare alla conoscenza dell’altro, proponendo l’incontro contro ogni barriera di diversità che può invece essere potenziale di arricchimento! Ognuno ha le proprie caratteristiche, la propria cultura, la propria lingua, i propri talenti, il proprio genere; è solo conoscendo e incontrando e scambiando conoscenze ed emozioni con chi ci sembra “diverso” o lontano da noi, che faremo progredire la civiltà umana.
Il muro di un carcere, ad esempio, non rinchiude solo chi vi si trova dentro, ma è un muro anche per chi è all’esterno con la non conoscenza, il pregiudizio, ma anche col rischio di entrarci. I muri delle differenze culturali ed etniche sono fatti di atteggiamenti per cui la consuetudine è dire “tu sei diverso”, noi vogliamo istillare l’abitudine di dire “io sono questo: la mia etnia, la mia storia, la mia cultura; raccontami tu come sei”.
La caduta del muro di Berlino è solo il fatto storico e sociale più recente che lo Strings theory music Fest vuole celebrare, ma non è l’unico anniversario importante per i temi che ci stanno a cuore: siamo entrati negli anni 20 del 2000, 100 anni fa iniziavano i “Ruggenti anni venti” che dettero il via a una trasformazione sociale e culturale fondamentale per i diritti e per l’evoluzione del costume e della musica. Celebriamo, infatti, il centenario della prima incisione di Blues cantato da un artista afroamericano, ma vogliamo rilevare che quell’artista afroamericano che nel 1920 vendette milioni di copie col disco Crazy Blues per l’Okeh Records era una donna: Mamie Smith!
Anche un altro grande artista afroamericano negli anni 20 a New York riuscì con la sua arte a infrangere un muro:
Duke Ellington fu il compositore più importante del famoso Cotton Club che noi tutti ricordiamo per la sua affascinante atmosfera, il Cotton club in realtà era un vero baluardo della discriminazione. In questo locale tutta la scenografia e gli arredamenti lussuosissimi avevano il tema dell’Africa e i neri erano i servitori e gli artisti con la clausola rigidissima di non potersi mescolare ai bianchi. Il pubblico era l’alta società bianca che andava ad assistere a spettacoli con musicisti e ballerine neri. Duke Ellington non si ribellò direttamente a questa situazione, bensì la usò a vantaggio proprio e degli afroamericani creando questo genere musicale inconfondibile che era la voce dei neri oppressi portati ad altezza artistica sofisticata rompendo la barriera della possibilità di vita promiscua tra bianche e neri nella musica e da lì l’America bianca non poté più relegare la musica degli afroamericani ai loro luoghi nascosti.
I muri non sono solo esterni a noi, ma interni: la sfiducia, la mancanza di autostima, la malattia, la depressione, la solitudine, il festival proporrà momenti di sperimentazione e partecipazione a eventi olistici per la conoscenza di sé e delle diverse culture spirituali, culinarie, curative.

Modalità di iscrizione

E’ possibile partecipare agli eventi offerti dallo Strings Theory che trovate nella tendina del menù e prenotarvi per un evento del festival a scelta cliccando i bottoni nelle relative pagine che trovate nel menù.
Le Grandes Soirées Cotton Club sono eventi speciali, serate di gala nelle quali potrete rivivere le vere e proprie feste dell’alta società durante i ruggenti anni 20. L’accesso alle serate Cotton Club è con un numero limitato di posti, è richiesto abito da sera a tema.
Tutti gli eventi dello Strings Theory Music Fest sono accessibili esclusivamente con prenotazione.
Non è consentito l’accesso ai cani, siamo ospiti di una residenza privata.
In caso di situazioni metereologiche avverse, le date potranno subire cambiamenti.

Gli eventi per voi

Lo Strings Theory Music Fest lavora per far lavorare, collaborando con attività culturali, artigianali, commerciali, professionali ed enogastronomiche del Polesine per poi andare “Over the Wall” del piccolo territorio e portare le belle idee che aiutano il territorio stesso promuovendo arti, mestieri ed enogastronomia locale presso i partecipanti al Festival che già ricopre un’utenza rilevante a livello nazionale; solo andando oltre i muri si crea sviluppo. l’associazione opera per la promozione, salvaguardia e sviluppo del territorio polesano e del Veneto, il suo Festival è volto a contrastare l’impoverimento culturale giovanile, promuovere arti, mestieri e lavoro artigiano inerente l’ambito musicale, oltre a incentivare lo studio della musica e l’interscambio tra musicisti professionisti e allievi e/o dilettanti. Il programma prevede molti concerti e laboratori didattici, masterclass e workshop, portando artisti e professionisti dell’ambito culturale in Polesine, contribuendo al turismo e all’arricchimento culturale del territorio e dei suoi cittadini. Celebrando inoltre il centenario dei Ruggenti anni 20, è stata ideata una sezione di eventi denominata “Grandes Soirées COTTON CLUB”: vere e proprie serate di gala con degustazioni e concerti nelle quali potrete rivivere un ricevimento in villa. Nell’edizione del 2020 il Festival ha proposto un Seminario Olistico per la cura del proprio benessere, Le attività olistiche vengono realizzate dall’associazione Ellen’s Oak sotto il Brand L’ERBARIO DEI FRATI.

Incontrate i nostri professionisti

IL TEAM E GLI ARTISTI STRINGS THEORY 2020

Michela Nardin

Grande Soirée Cotton Club

Creo piccole collezioni, ispirate ai temi che mi appassionano. Ogni opera è unica

Elisabetta Maulo & Mattia Donati in swing

Grandes soirées Cotton Club, concertista

la raffinata frontwoman dei Betta Blues Society e il sofisticato cantante e chitarrista della swing orchestra di Nico Gori

Paola Ceriotti

Grande Soirée Cotton Club

Creazione artigianale di cappelli e accessori in stoffa, prevalentemente da donna. Pezzi unici in stile anni '20 '30.

Roberto Lucchi – Hats & Art

Grande Soirée Cotton Club

Il connubio personalità–cappello, un forte simbolo per persone che vogliano davvero comunicare l'arte di essere se stessi.

HENATH

concertista

multistrumentista, cantante, compositore di world music, pianista.

ALBERT ENO

concertista

Cantante, cantautore e poeta.

YUMANS

concertista

Radici affondate nel Polesine, linfa rock e contaminazioni itineranti

Kismet

concertista

La Rock band internazionale di Lendinara. Albert Eno, Crivez, Mirko Stevanin, Otus e Alberto Danese.

Cristiana Gasi

seminario olistico

Psicologa – Psicoterapeuta della Gestalt, Sofrologa, esperta in Tecniche Olistiche e Spirituali

Marco Riva

Masterclass - concertista

compositore, polistrumentista e cantante italiano di lontane origini Tagike.

Francesca Bellino

concertista, concept project

scrittrice, giornalista, autrice-radiotelevisiva, conduttrice e sceneggiatrice.

Marco Vignazia & Sara Piolanti

concertista, concept project

Lo storico chitarrista blues romagnolo e la cantautrice forlivese

Gerardo Balestrieri

concertista, concept project

cantautore, polistrumentista e interprete. Tre volte secondo classificato al Premio Tenco.

Trio Labìr

concertista

Marco Dainese (viola, voce), Alberto Muneratti (chitarra acustica, elettrica, bouzouki) e Walter Sigolo (fisarmonica, voce).

Francesca Della Puppa Quartet

Grandes soirées Cotton Club, concertista

Il quartetto con Francesca Della Puppa alla voce, Davide Baldo alla chitarra, Marco Privato al contrabbasso e Max Trabucco al

    THE TWISTERS with Alice Violato

    Grandes soirées Cotton Club, concertista

    The Twisters with Alice Violato sono un gruppo blues, funky e soul con tre dischi all’attivo e dodici anni di storia.

    Jack

    Grandes soirées Cotton Club, concertista

    Giovane chitarrista veneziano rock - blues, open act con The Twisters with Alice Violato

    Tonello Sound & Lights Service

    service

    Service audio luci strutture e video

      Francesca-Paola Montagni Marchiori

      Art Director - Ideatrice dello Strings Theory Music Fest

      Art Director. Artista Pittrice pluripremiata, Educatrice, cantante amatoriale

      Sponsors 2020

      I NOSTRI PARTNER

      PATROCINI
      GENERAL SPONSORS
      PARTNER

      Location

      • Villa Marchiori dei Cappuccini
      • Via Riviera del Popolo, 103 - Lendinara RO
      • ellensoakassociazioneculturale@gmail.com
      • 351 920 2408