Il Programma

Tutto lo Strings theory giorno per giorno

CONCERTI – SERATE COTTON CLUB – MASTERCLASS – OLISTICA 

21.00
concerto internazionale James Maddock - David Immergluck - Alex Valle

VI ANNUNCIAMO CON DISPIACERE CHE IL TOUR EUROPEO 2020 E’ STATO ANNULLATO A CAUSA DELLA PANDEMIA DA CORONA VIRUS
Maddock e la sua band suonano spesso dal vivo, soprattutto in un locale cult del Village, Il Rockwood Music Hall. Durante uno di questi live avviene l’incontro con David Immergluck, chitarrista della rock band di fama mondiale Counting Crows oltre che dei Camper Van Bethoven e di John Hiatt per il pluripremiato album Crossing Muddy Waters. Immergluck e Maddock incominciano a frequentarsi e a suonare spesso insieme. Esiste un bellissimo disco intitolato Jimmy & Immy, registrato dal vivo al Rockwood Music Hall, che testimonia il feeling eccezionale tra questi due musicisti. Un disco potente, loro due soli sul palco, con le chitarre acustiche e il mandolino. È proprio in compagnia di David Immergluck e Alessandro Valle (chitarrista di De Gregori) che James Maddock calca il palco del FolkClub nel febbraio 2016 per un concerto memorabile, testimoniato dall’album Live in Italia, registrato dal vivo proprio in quella occasione, pubblicato da Appaloosa nel 2016. Dopo lo spettacolo del marzo 2018 nel quale James ci ha presentato il suo splendido Insanity vs Humanity
Alex Valle. Polistrumentista formatosi in America (ha studiato a Nashville con Jeff Newman e a Washington DC con Mike Auldridge), è specializzato in chitarre slide, pedal steel e dobro. È uno dei session man più richiesti in Italia, lo dimostra l’elenco delle sue collaborazioni: Lucio Dalla, Enrico Ruggeri, Luigi Grechi, Alan Sorrenti, Vernice, Little Tony, Ron. All’estero ha collaborato con personaggi quali Chris White (Dire Straits/Robbie Williams), Steve Philips (Notting Hillbillies), Sons of the Desert, Richard Bennet (Mark Knopfler), Greg Trooper.
Da anni fa parte stabilmente della band di Francesco De Gregori

15.00
MEDITAZIONE E RESPIRO


L’incontro è dedicato all’approfondimento e all’apprendimento di alcune Tecniche di Respiro e di Meditazione. E’ ormai scientificamente provato che sia il Respiro che la Meditazione svolgono un effetto estremamente positivo sulla salute della persona, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico.

Mente Corpo Anima


Nell’incontro si intende affrontare in modo pratico ed esperienziale la relazione che sussiste tra le Mente, il Corpo e l’Io Profondo. Verranno insegnate alcune tecniche che favoriscono sia l’ascolto del corpo e la presa di coscienza dei suoi contenuti, che l’integrazione e la comprensione delle emozioni e dei loro effetti sul corpo stesso e sulla mente.

21.00
Reading Musicale di Francesca Bellino

Dalla voglia di raccontare le esistenze straordinarie di alcune delle più autorevoli cantanti del mondo arabo-mediterraneo e di celebrare il potere liberatorio della voce nasce il reading musicale Il canto libero delle stelle mediterranee scritto e narrato da Francesca Bellino e interpretato musicalmente da Stefano Saletti e Barbara Eramo. Per smentire il pregiudizio che cristallizza l’immagine delle donne arabe in signore velate, sottomesse e ammutolite, basta dare un’occhiata alla storia della musica arabo-mediterranea del ‘900 e scoprire figure femminili emblematiche, lontane dagli stereotipi diffusi in Occidente. Questa storia ci parla di cantanti autorevoli, forti e libere che sono riuscite a tirare fuori la Voce e a essere padrone del loro destino, dalla diva egiziana Omm Kulthum, “la madre di tutti”, alla principessa drusa Asmahan, dalla cantante tunisina di origine berbera Saliha e alla star libanese, ancora vivente, Fairuz, donne che si sono fatte strada negli stessi anni in cui sull’altra sponda del Mediterraneo, sull’isola della Sicilia, nasceva, lottava e cantava la nostra Rosa Balistreri, simbolo italiano dell’emancipazione femminile passata attraverso il canto.

20.00
concerto Marco Vignazia e Sara Piolanti


Può la creatività trovare sbocco nella più tragica condizione umana? E quando ciò avviene che valori e storie esprime e trasfigura?
Ancora prima di conoscere più a fondo le motivazioni del blues e la storia del popolo che del blues ha fatto il suo linguaggio e in qualche modo la sua rivincita, il suo riscatto, ancor prima di avere ben chiari in testa e sulla pelle i significati di sopruso, lotta, esilio, si ha come l’impressione che ora più che mai tutto questo ci riguardi.
Nel momento storico che stiamo vivendo, in cui i progressi fatti in secoli, millenni di sviluppo di coscienza e di idee sembrano non solo annullarsi ma addirittura perdere di significato e legittimità, il blues e i suoi artisti hanno ancora molto da raccontarci e insegnarci, sia a livello umano che artistico, caratteri che in realtà si fondono insieme perché parte di un vero e proprio mood culturale che ha riguardato ogni aspetto della vita e dell’esperienza di un popolo rubato alla sua terra e privato della sua libertà.
Dopo un secolo tutto ciò è ancora tremendamente attuale e Prison Songbook nasce anche da questa consapevolezza, portando la provocazione all’eccesso nel scegliere di raccontare specificamente il blues della perdita di libertà e dignità per eccellenza, cioè il blues delle carceri e dei campi di lavoro.
Abbiamo trovato traccia di prison song in tantissimi autori da Robert Pete Williams, Son House, a Charlie Patton a Bukka White, Peg Leg Howell, Blind Lemon Jefferson, R.L. Burnside, Furry Lewis, Leadbelly, Skip James, Robert “Guitar Welch”, Scrapper Blackwell ecc. Abbiamo scoperto incredibili work song.
Abbiamo capito che la voce umana e lo spirito umano non si possono chiudere dentro una gabbia.
Prison Songbook racconta la musica e la poesia di grandi artisti a cui veniva letteralmente pagata una cauzione dai pochi filantropi del tempo perché potessero almeno per un giorno uscire di prigione e registrare le opere senza le quali la musica, per come la conosciamo e apprezziamo oggi, non esisterebbe.
Prison Songbook rappresenta un unicum alla interno delle proposte culturali e musicali non solo a livello italiano in quanto affronta un tema di grande attualità che può essere spunto di riflessione anche per la società contemporanea

21.00
presentazione album Father

L’internazionale Band lendinarese in un concerto ricco di introspezione rock

21.00
concerto GERARDO BALESTRIERI

Siamo lieti di ospitare il progetto
concept album
CANZONE DEL MARE SALATO
Ricerca e omaggio a Corto Maltese

del M° Gerardo Balestrieri


CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA FINO A ESAURIMENTO POSTI

21.00

Atmosfere acustiche, la linea procace del basso di Omar Pasello, la sinuosità della chitarra di Andrea Bordin, la danza percussiva della batteria di Alberto Zamana, il caldo abbraccio della voce di Ambra Zerbinati: questi gli ingredienti principali del live show degli YOUMANS.

20.00
on stage THE TWISTERS WITH ALICE VIOLATO

SERATA DI GALA CON DEGUSTAZIONE E CONCERTO

Open Act
Nick & Jack
giovanissimo Duo veneziano che sta iniziando ad avere un caloroso riscontro di pubblico nei loro concerti presso le serate live al Generator di Venezia che trascinerà il pubblico nelle rivisitazioni di grandi brani blues e rock della storia

The Twisters with Alice Violato
La band The Twisters with Alice Violato affonda le sue radici nella tradizione blues propone uno show carico di groove dove sfavillano i soli alla chitarra elettrica di Paolo Bacco e all’organo hammond di Claudio Lupo. La collaudatissima sessione ritmica è composta da Nick Muneratti al basso e Matteo Coassin alla batteria, mentre Alice Violato calca il palco con la sua ineguagliabile grinta e la sua graffiante voce nera.

15.00
Costellazioni Spirituali


Le Costellazioni Spirituali sono un’estensione e un approfondimento di quelle Famigliari, e il loro scopo è quello di porre la persona in una ascolto attivo delle proprie esigenze più profonde, attingendo alle verità più nascoste e salutari del proprio Sé.

20.00
on stage FRANCESCA DELLA PUPPA QUARTET

SERATA DI GALA CON DEGUSTAZIONE E CONCERTO
Il progetto musicale è un tributo alla cantante e pianista americana Blossom Dearie. I brani scelti e riarrangiati, ripercorrono la carriera della longeva artista, morta nel 2009 a 85 anni. Alcuni brani sono tratti dal suo songbook, altri sono brani che rese famosi o dedicati a lei. Tra le sua varie attività artistiche, Blossom Dearie fondò una propria etichetta discografica, che le ha permesso di avere il pieno controllo della registrazione e della distribuzione dei suoi album, dimostrando di essere una donna all’avanguardia, coraggiosa e tenace. La sua voce era definita “Light and girlish”, a cui univa il suo modo di cantare all’insegna del “less it’s better”. Si esibì e registrò dischi anche in Inghilterra e in Francia, dove arrangiò musica per l’ensemble vocale The Blue Stars. La musica di Blossom trasudava una certa eleganza frizzante, un ingegno veloce. Il suo era il tipo di jazz che si sarebbe potuto immaginare nei film di Woody Allen. Miles Davis era un suo fan e la definì, in modo ironico, “l’unica donna bianca che avesse mai avuto un’anima”. Blossom Dearie fu chiamata anche la “singer’s singer”, colei che eccelleva nella re-interpretazione di brani non suoi. Amava scegliere, per il suo repertorio, brani jazz che non fossero famosi o troppo suonati, e dava spazio ad un senso ironico e auto-ironico che ha reso uniche le sue performance. Originale di nome e di fatto, ha trovato una sua identità precisa, nel panorama jazzistico dagli anni 50 in poi, alla quale è rimasta fedele per tutta la sua carriera. Ha inciso più di 30 album che includono brani di sua composizione e brani tra i cui autori vi sono George e Ira Gershwin, Richard Rodgers, Bob Haymes, Cole Porter, Cy Coleman, Michel Legrand, Johnny Mercer, Jerome Kern, Duke Ellington, Dave Frishberg.

Dress Code anni 20
abito scuro per i Gentiluomini
abito lungo da Gran Sera per le Signore

15.00
IL PENSARE POSITIVO


comprendere il funzionamento della mente conscia e inconscia, per poter imparare ad usala in un modo più utile e adattivo. Dando rilievo alle teorie sulla percezione e alle teorie sulla riformulazione del campo percettivo (Gestalt), si intende fornire alle persone pratiche utili ad addestrarsi nell’uso positivo della mente.

21.00
Luca Paccagnella - “VIAGEM - MUSICA IN CAMMINO”. Sogno, Mito, Simbolo, Il viaggio dell'Arte nei luoghi d'Arte


Progetto del M° Luca Paccagnella – violoncello

ville, palazzi, chiese o castelli, accuratamente scelti in base alle loro caratteristiche geometriche che generano una particolare distribuzione del suono dislocati nella Regione, un viaggio culturale iniziato dal fiume Po che ora si estenderà in tutto il Veneto. Musica e Architettura, infatti, sono due forme di comunicazione che hanno molto in comune. In musica si parla di armonia, equilibrio, proporzione e ritmo; tutte espressioni che troviamo anche in campo architettonico. Ecco allora che le sale stesse, scelte per le esecuzioni, diverranno “casse di risonanza” che permettono di esaltare sia da un punto di vista visivo, sia da un punto di vista acustico le Suites per violoncello di J.S. Bach e altri brani di compositori affini o influenzati dalla sua opera. Il Progetto 2020 si articolerà in diversi percorsi a seconda delle aree geografiche e dei luoghi scelti, un viaggio al Centro del Suono nei luoghi d’Arte:

21.00
concerto Trio Labìr

La loro proposta originale suscita subito curiosità e interesse, in virtù della loro capacità di unire le raffinatezze esecutive del progressive con tutto il calore e l’energia del folk. Dal 2019 il repertorio proposto in concerto è praticamente tutto di composizione con brani originali suonati e cantati sempre intriganti, evocativi e di grande suggestione.

15.00
REGRESSIONE ALLE VITE PRECEDENTI


L’incontro prevede la sperimentazione diretta di pratiche volte al rilassamento profondo e alla regressione (esclusa l’ipnosi), al fine di facilitare l’esperienza di ricordi provenienti dalle profondità di noi stessi.

21

Vi presentiamo il percorso da cantautore di un cantante già molto noto con la sua band che aprirà a voi la sua anima poetica in musica.

15.00
Masterclass MARCO RIVA


In un’area riservata ad hoc gli allievi che avranno effettuato l’apposita iscrizione avranno l’incredibile opportunità di partecipare e seguire la Masterclass del Maestro Marco Riva Attraverso una ricostruzione delle nostre radici musicali fatta con strumenti mediorientali e medioevali si arriverà al Novecento e all’introduzione di antichi elementi melodici e ritmici all’interno delle nostre forme musicali, fino al jazz e al blues.

18.00

A CHIUSURA DELLA MASTERCLASS

Un pomeriggio intero con un grande Maestro!
A chiusura della masterclass il concerto!

20
on stage MORE SUNDAYS DUO

SERATA DI GALA CON DEGUSTAZIONE E CONCERTO

La musica di Elisabetta Maulo e Piergiorgio Pirro può essere descritta come una sorta di contemporaneo jazz da camera influenzato dalla prima musica jazz. E’ a volte minimalista, a volte orchestrale, focalizzato su aspetti come il suono terroso e blues della prima era del jazz, il suo approccio ritmico unico e l’uso della polifonia negli arrangiamenti. A fianco delle loro composizioni originali, il Duo suona la musica di compositori come George W. Thomas, Spencer Williams, W. C. Handy, Fats Waller, Billy Strayhorn, e fanno incursioni in altri territori come i songbooks americani e brasiliani e i grandi autori italiani del passato.
Hanno cominciato a collaborare nel 2011 nella formazione di Duo piano e voce, lavorando con un repertorio del jazz degli anni 20 e 30 e subito iniziando a comporre il loro personale genere. Questa transizione è documentata nell’album “Early”

Dress Code anni 20
abito scuro per i Gentiluomini
abito lungo da Gran Sera per le Signore

15.00
IL MASSAGGIO DELL'ANIMA


Verranno insegnate alcune particolari tecniche di massaggio, e saranno proposti esercizi e che hanno le loro radici nelle Antiche Religioni dei Druidi e dei Celti e nello Sciamanesimo.