Gerardo Balestrieri

concertista, concept project

Gerardo Balestrieri è nato a Wuppertal e attualmente vive a Venezia.
Cantautore apolide, polistrumentista, si laurea all’Istituto Universitario Orientale di Napoli con una tesi sperimentale sul sincretismo e la spiritualità nella musica brasiliana: “L’estetica del vuoto nel buddismo applicata alla struttura ritmica della Bossanova”.
Artista tout court, autore di una live-sound-track del Nosferatu di Murnau, incide con La Nave dei Folli l’album “Fricco misto”
vince il Festival di Pelago e partecipa ad Arezzo Wave ’96.
Sempre in quegli anni collaborazioni artistiche con Daniele Sepe e Bebo Storti.
Attore e fisarmonicista in “Napoli muta” (spettacolo teatrale prodotto dal “Theatre de la Ville” di Parigi), compare nelle trasmissioni televisive di Rai2 “Mezzanotte giovani” e “Convention a colori”.
Fisarmonicista con E Zezi Gruppo Operario e coautore del disco “Diavule…”.
Nel 1999 mette su Les Travailleurs de la Nuit e scrive “Sogno Anacronistico di un disadattato del XXI sec” un concept album dedicato ad Alexander Marius Jacob che ispirò Le Blanc per il suo Arsenio Lupin. Dal concept album Balestrieri sviluppa uno spettacolo teatrale presentato a Marsiglia e Avignone.
Nel 2000 è invitato al 25esimo Premio Tenco come cantautore esordiente seguono concerti all’Alexander Platz di Roma per la rassegna dedicata a Piero Ciampi, la ripresa del Nosferatu, “La vita inquieta di Boris Vian” spettacolo di teatro canzone.
A seguire concerti con i Croque Mules, lo spettacolo teatrale “Medianera” in compagnia di Bebo Storti, Premio della critica Risonanze 04, nel 2005 partecipa alla 30esima edizione del Premio Tenco dove in session si esibisce tra gli altri con Francesco Guccini, Mauro Pagani, Stefano Bollani. Sua la sigla di “Domenica d’autore”, programma di Radio 24 condotto da Gigi Garanzini e Antonio Silva.
In inverno partecipa all’apertura e chiusura dei Giochi Olimpici di Torino e musica il primo cortometraggio italiano di fantascienza.
Nella primavera estate 2006 interpreta Boris Vian al Diavolo Rosso, vince la terza edizione del Mantova Musica Festival col miglior testo e partecipa al Festival della canzone umoristica con lo spettacolo “Donna Canzonata”.
A seguire Giancarlo ai Murazzi, la Notte Bianca a Napoli con Tonino Carotone e la Targa “Cantautore Rivelazione” al festival “Dallo Sciamano allo Showman 2006”.
A febbraio primo contratto discografico con Musica & Teste di Luigi Piergiovanni.
L’album di esordio “I nasi buffi e la scrittura musicale” è la seconda Opera Prima dell’anno 2007.
A novembre Gerardo Balestrieri è invitato per la terza volta al Premio Tenco.
Seguono Il MEI a Faenza, il Premio Bielle e il Maurizio Costanzo Sky.
Nello stesso mese Balestrieri presenta il disco al Teatro Fondamenta Nove di Venezia.
Sempre nello stesso teatro registra e presenta con l’Arif Azerturk Ensemble di Istanbul “Un turco Napoletano a Venezia” visione intorno alla canzone napoletana visitata in stile “ottomano”. In settembre compare nel libro cd “Il suono intorno alle parole” di Annino La Posta e partecipa come interprete al disco del Club Tenco “Quelle piccole cose” edito da Ala Bianca. A ottobre è protagonista dello short movie “Goal a parade of…” in proiezione a Dubai. Dopo i concerti al Carnevale di Venezia, in luglio ’09 incide un disco con Mohsen Namjoo il più importante cantautore iraniano e prosegue col tour “L’Accordeoniste Megaphoniste”. Nello stesso periodo pubblica “Un turco napoletano a Venezia” e incide “Chi è Boris Vian”. Sempre con Mohsen Namjoo si esibisce alla Mostra del Cinema di Venezia.
Al Premio Tenco ’09 “Un turco napoletano a Venezia” è il “Secondo album dell’anno”.
In ottobre ’09 compare nel disco “Luigi Tenco inediti”.
In novembre-dicembre ’09 è in California per un Live tour.
Nel 2010 collabora con Arturo Brachetti, il famoso trasformista. Scrive ed esegue le musiche per lo spettacolo “Brachetti & Friends”.
Sempre in estate, l’uscita del terzo disco “Canzoni al Crocicchio” prodotto da L. Fantini.
nel 2011 collabora con il gruppo francese Les Madeleines prendendo parte al loro nuovo album.
Il 2012 si apre con alcuni concerti in Francia che proseguono in Belgio e Olanda.
In giugno, l’uscita del nuovo album “Quizas”, secondo disco dell’anno al Premio Tenco 2013.
Nel 2014 compare nel film “Honig im Kopf” di Til Schweiger, interpreta e si occupa degli arrangiamenti di “Shakespeare ‘n Blues” e “Cafè Chantant 1915-18”.
Nel 2015 partecipa all’incisione live di “Creuza de ma”, tradotto in napoletano con Sidun, scrive le musiche che esegue alla fisarmonica per il “Teatro degli oggetti” di Fulvio Abbate.
Nel 2016 scrive in parte ed esegue le musiche applicate al film muto “Assunta Spina”.
Nel 2016 pubblica il suo quinto album “Canzoni nascoste”, terzo disco dell’anno al Premio Tenco.
Nel 2017 pubblica “Covers”, album finalista al Premio Tenco 2017.
Nel 2018 pubblica l’album Syncretica, a novembre del 2019 pubblica il suo nuovo album “Canzoni del mare salato” omaggio a Corto Maltese.

Gerardo Balestrieri propone alcune canzoni della discografia, altre canzoni originali con omaggi a Paolo Conte, Serge Gainsbourg, Boris Vian, Fabrizio De Andrè, ecc.
Swing. echi tzigani, l’Oriente dei greci, jazz e Francia, ritmo contagioso, twist e Sud America.
Testi sfumati e maturi, voce dinoccolata e scura, Balestrieri ama giocare con le parole senza perder di vista il ritmo e la danza, proponendo “Canzoni per anche ed orecchie, per ricci, per pance e per tacchi…”.