M° Michele Gazich

Relazioni internazionali

Michele Gazich è musicista, produttore artistico, autore, compositore, scrittore di canzoni. Diplomato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino in violino e laureato in Lettere classiche presso l’Università degli studi di Torino. Grazie ad uno stile personale e decisamente innovativo sul suo strumento principale, il violino, che rende il suo suono immediatamente riconoscibile, Gazich, dopo numerose collaborazioni con artisti italiani, si è fatto apprezzare soprattutto fuori dal paese natale, con significativi e ripetuti tour in USA ed Europa, a partire dagli anni Novanta, con formazioni sinfoniche classiche e contemporaneamente legando il suo lavoro al mondo dei cantautori italiani e dei singer-songwriters statunitensi: da Michelle Shocked a Mary Gauthier, da Eric Andersen a Mark Olson. Michele Gazich, ad oggi, ha collaborato a più di cinquanta album. Gazich ha composto musiche di scena per spettacoli teatrali, tra cui ricordiamo Il Sogno del Fuoco (1998), in collaborazione con Il Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa, Elogio della Follia (2001) e Un Cantico (2007). Ha inoltre collaborato alla colonna sonora del film Le ragioni dell’aragosta (2007) di Sabina Guzzanti. Significativa la collaborazione con università italiane ed europee, volta ad approfondire tematiche legate alla musica e alla poesia. IL suo Album “L’Imperdonabile” ha dato origine al Concerto spirituale, che nel corso del 2012, è stato in tour in Italia ed in Europa.Il tour ha toccato Cracovia il 30 Marzo 2012, dove Gazich ha rappresentato l’Italia nell’ambito delle celebrazioni per la memoria . Gazich, ha inoltre pubblicato, in collaborazione con Massimo Priviero, il progetto FolkRock, finalista al Premio Tenco: originali riproposizioni (Gazich li chiama “Esercizi di ammirazione”) di grandi classici del genere. Il Maestro Gazich ha anche proseguito le sue collaborazioni con i songwriters statunitensi. Da ricordare, in particolare, il lungo tour (2007-2009) con Mark Olson attraverso tutti gli Stati Uniti d’America, la serie di concerti con Eric Andersen, presso il prestigioso Billboard Auditorium di Tokyo e il tour nord-europeo al fianco di Mary Gauthier. Il 28 settembre 2013 Michele Gazich ha partecipato, con il pittore Oliver Jordan ed Eric Andersen, alle celebrazioni per il centenario della nascita di Albert Camus presso Aix-en-Provence, alla presenza di Catherine Camus, figlia del filosofo, presentando materiale inedito e versioni francesi di brani del suo repertorio. Le canzoni sono state riproposte in concerto l’11 luglio 2014 presso il LVR-LandesMuseum di Bonn e in seguito registrate a Colonia per l’album Shadow and Light of Albert Camus. 27-28 gennaio 2015: Gazich è invitato ad eseguire le sue canzoni in Spagna, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, al Senato spagnolo, alla presenza, tra gli altri, del Re Felipe VI e presso la Sala de Las Columnas. Concerti organizzati con il supporto delle Nazioni Unite, il Centro Sefarad, l’Istituto Italiano di Cultura, L’Istituto Polacco e altre istituzioni europee. Ampio tour con Mary Gauthier, Eric Andersen e a proprio nome, che porta Gazich a viaggiare tra Canada, USA, Germania, Danimarca e UK presso i maggiori festival, tra cui Vancouver Folk Festival, Mariposa, Rocky Mountains Folk Festival, Tonder Festival, Country Music Hall of Fame (Nashville), Museum of the City of New York. Collaborazioni con Richard Thompson, Butch Hancock, Chris Smither, J T Van Zandt e molti altri. Il progetto legato ad Albert Camus, realizzato con Eric Andersen, raggiunge New York e diventa punto di partenza per una rassegna di 15 giorni, volta a celebrare il settantesimo anniversario della visita dello scrittore francese alla Grande Mela. Partecipano alla rassegna anche Patti Smith e Ben Sidran. Gazich, oltre che con Eric Andersen, si esibisce al fianco di David Amram, coscienza musicale di New York City, depositario di una visione amplissima della musica, che abbatte gli steccati dei generi: allievo di Leonard Bernstein e collaboratore diretto, nel musicare la sua opera poetica, di Jack Kerouac, ha suonato con Lionel Hampton e molti altri. Pubblica La via del sale: il nuovo album di Gazich. Il tentativo, riuscito, è l’edificazione di un folkrock effettivamente italiano, senza prestiti anglosassoni o americani; risonante di strumenti folk effettivamente nostri e di melodie che rievocano la tradizione e la musica colta italiana e del mediterraneo, senza paura di contaminare i generi. La canzone Storia dell’uomo che vendette la sua ombra tratta da La via del sale è tra le 5 canzoni finaliste al Premio Tenco 2017. 2017 Partecipazione al festival internazionale Incroci di civiltà a Venezia nel mese di marzo ed in seguito al progetto di residenzialità artistica Waterlines nel mese di ottobre sempre a Venezia. Varo del progetto Temuto come grido, atteso come canto. La collezione di canzoni, la cui pubblicazione è prevista per il 2018 indaga la deportazione degli ebrei dalla veneziana isolamanicomio di San Servolo avvenuta l’11 ottobre 1944. Settembre 2017: partecipazione e performance a Parigi alla European Beat Conference. Dicembre 2017: Concerto per i cinquant’anni dell’Università di Bergamo presso l’ex chiesa di Sant’Agostino, Aula Magna dell’Università. 2018 Pubblicazione dell’album Rifles & Rosary Beads realizzato con Mary Gauthier e, a partire da Gennaio fino a Novembre, tour USA-Europa con più di 100 concerti. Presentazione del Album “Temuto come un grido, atteso come un canto” presso il Museo della Cultura Ebraica di Venezia, Palazzo Marino a Milano di fronte al Sindaco e alle autorità, Fondazione Ugo e Olga Levi Venezia.Attualmente il M° Gazich ha ricevuto la nomination ai GRAMMY AWARDS in qualità di coautore del Album RIFLES & ROSARY BEADS di Mary Gauthier.